Tabella riassuntiva: categorie di droni e obblighi in Italia

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Non tutti i droni possono essere utilizzati liberamente:

  • per i droni di peso superiore a 250 grammi o dotati di telecamera è obbligatoria l’iscrizione al portale ENAC e la registrazione nell’apposito sistema UAS;
  • per i voli professionali e per determinate categorie operative (ad esempio sorvoli in aree urbane, voli sopra assembramenti o operazioni specifiche a rischio maggiore) è richiesto il conseguimento di una licenza di pilota di APR (patentino rilasciato da ENAC a seguito di corso e esame);
  • restano invece esentati dall’obbligo di licenza i voli di droni molto leggeri (meno di 250 grammi) ad uso ricreativo, purché effettuati in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle limitazioni di spazio aereo.

Ecco la sintesi:

Categoria di drone Peso / caratteristiche Uso prevalente Iscrizione ENAC / registrazione UAS Licenza / patentino ENAC Assicurazione RC
Droni ricreativi leggeri < 250 g, senza telecamera ad alta definizione Hobbistico, ludico Non richiesta Non richiesta Non obbligatoria (ma consigliata)
Droni ricreativi con telecamera o > 250 g 250 g – 25 kg Hobbistico, semiprofessionale Obbligatoria Necessaria per alcune categorie operative (A1/A3) Obbligatoria
Droni professionali 250 g – 25 kg con finalità lavorative Riprese, rilievi, logistica, agricoltura Obbligatoria Sempre richiesta (patentino base + eventuali estensioni A2/SPECIFIC) Obbligatoria
Droni specifici / critici Operazioni in aree urbane, sopra assembramenti, oltre linea di vista (BVLOS) Professionale avanzato Obbligatoria Licenze avanzate ENAC + autorizzazione specifica Obbligatoria
Droni militari / forze dell’ordine Qualsiasi peso, finalità di sicurezza nazionale Difesa, ordine pubblico Normativa speciale (fuori dal regime civile ENAC) Non soggetto al patentino ENAC civile Copertura prevista da norme specifiche

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