Pagare il prezzo della casa con l’app della banca: cosa devi sapere
Molti acquirenti oggi vorrebbero pagare il saldo del rogito direttamente dall’app della propria banca. È possibile, ma solo se si rispettano alcune regole, altrimenti il venditore (e il notaio) non possono accettare quel pagamento il giorno della firma.
Perché il bonifico “normale” da app spesso non va bene
Il venditore può rifiutare un bonifico ordinario perché è revocabile: finché non è irrevocabile, non è un pagamento “sicuro” per chi vende.
Inoltre, i bonifici disposti da app hanno spesso limiti di importo e tempi di esecuzione che non coincidono con l’esigenza del rogito: il prezzo deve essere certo e disponibile nel giorno stesso della stipula.
Quando il bonifico da app può funzionare
Il bonifico da app va bene se:
- è un bonifico urgente (BIR) o istantaneo, con esecuzione certa nello stesso giorno del rogito;
- l’importo rientra nei massimali previsti dal tuo contratto e dalla tua app;
- l’accredito sul conto del venditore (o sul conto tecnico per l’estinzione del suo mutuo) avviene nel giorno del rogito.
Attenzione: molti conti tecnici usati per estinguere mutui accettano solo bonifici urgenti (BIR), non istantanei. Se il pagamento arriva il giorno dopo, il mutuo non si chiude e il rogito salta.
La prassi più sicura se vuoi pagare da app
Se intendi pagare con bonifico da app, la soluzione più tranquilla è:
- coordinare in anticipo con notaio e venditore IBAN, causale e tipo di bonifico richiesto;
- eseguire il bonifico in tempo utile perché sia già accreditato al venditore (o alla banca per l’estinzione del mutuo) prima della firma;
- portare il giorno del rogito la contabile del bonifico già accreditato.
In questo modo il prezzo è certo, il venditore è tutelato e il notaio può indicare correttamente nell’atto il mezzo di pagamento utilizzato.
Cosa non fare il giorno del rogito
Evita di:
- disporre il bonifico da app “sul momento”, sperando che arrivi in tempo;
- usare un bonifico ordinario non urgente, che potrebbe essere revocato o accreditato il giorno dopo;
- superare i massimali dell’app senza averli prima aumentati in filiale o online.
Se hai dubbi, meglio chiedere al notaio quale tipo di bonifico serve (BIR o istantaneo) e su quale conto deve essere disposto: meglio scoprirlo qualche giorno prima che rischiare di bloccare il rogito o di dovere pagare una penale o perdere una caparra.



