Opposizione agli strumenti previsti dal “Codice della Crisi”

/ / News

Tra i professionisti dello studio, vi sono avvocati che avevano già conseguito il titolo di “Gestore della crisi di sovraindebitamento”.

Con l’entrata in vigore del “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” la disciplina delle misure protettive e cautelari non interessa più soltanto la composizione negoziata della crisi, ma tutti gli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza.

Per quanto riguarda il soggetto non fallibile, si tratta di una nuova disciplina che prevede cinque modalità di soluzione attraverso un meccanismo finalizzato all’estinzione delle obbligazioni.

A volte, però, può capitare di doversi “difendere” da queste misure protettive finalizzate solo a indurre i creditori ad accettare una proposta “asseritamente” più vantaggiosa.

In un recente caso, la nostra controparte, definitivamente condannata a dover corrispondere una somma di oltre 130.000,00, è riuscita a ottenere l’ennesima sospensione del pignoramento immobiliare ai suoi danni in attesa dell’omologazione da parte del Giudice.

Assunte anche in questa sede le ragioni del cliente, ci siamo opposti sollevando vizi formali e sostanziali, evidenziando la carenza dei documenti depositati, la non corretta individuazione dei debiti e del grado dei privilegi, l’inverosimiglianza delle cause del dissesto e la non meritevolezza dei presunti garanti – anche per il conflitto di interessi con il debitore -.

In un caso analogo, il debitore che si era visto pignorare la propria abitazione e un ben più “appetibile” immobile destinato ad attività commerciale, era riuscito ad ottenere la sospensione delle operazioni di vendita sul secondo cespite, depositando un ricorso per concordato preventivo con riserva.

Il meccanismo processuale è differente, ma “dialogando” con il Commissario Giudiziale, siamo comunque riusciti a mettere in luce e documentare la non meritevolezza della domanda ottenendo dunque la prosecuzione “ordinaria” del pignoramento intrapreso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *