Capita spesso che durante il matrimonio uno solo dei coniugi risulti proprietario della casa familiare, mentre l’altro contribuisce al mutuo, ai lavori di ristrutturazione o ad importanti migliorie. Quando la relazione entra in crisi, nasce spontanea una domanda: posso farmi rimborsare quello che ho speso sulla casa che non è intestata a me? Gli spazi

WhatsApp è entrato in modo stabile nelle nostre vite: lo usiamo per lavoro, per la famiglia, per la coppia, per i gruppi di amici, spesso senza riflettere troppo su cosa scriviamo o inoltriamo. Eppure i messaggi scambiati sull’app sono corrispondenza a tutti gli effetti, con tutte le conseguenze che questo comporta sul piano civile e penale.

Con una recente sentenza del Tribunale di Roma, è stato stabilito che alcune clausole dei contratti di abbonamento Netflix, usate tra il 2017 e il 2024, sono nulle perché abusive nei confronti dei consumatori. In particolare, sono state colpite le clausole che permettevano alla piattaforma di aumentare i prezzi e modificare le condizioni del servizio

L’errore dell’avvocato può davvero dar luogo a un risarcimento per il cliente? Non basta dimostrare che il legale ha sbagliato: bisogna provare che, senza quell’errore, il cliente aveva concrete possibilità di ottenere un risultato migliore nel processo. Non basta aver perso la causa: il danno non coincide con il semplice fatto di aver perso il processo; il danno,

La vicenda riguarda una gravidanza durante la quale la struttura sanitaria non aveva proposto né prescritto esami prenatali adatti a verificare la presenza di anomalie cromosomiche, sebbene l’età della donna (35 anni) rendesse opportuni approfondimenti diagnostici. La bambina nasce affetta da sindrome di Down, condizione che secondo i genitori avrebbe potuto essere almeno indagata durante

Lo scioglimento della comunione

La divisione di un patrimonio comune — che si tratti di un’eredità o di beni acquisiti in comproprietà — rappresenta spesso un passaggio delicato, carico di implicazioni non solo economiche, ma anche personali. L’Obbligatorietà della mediazione nelle divisioni La mediazione è condizione di procedibilità in materia di divisione e successioni ereditarie. Ciò significa che non

In un mondo dove l’intelligenza artificiale promette di rivoluzionare la giustizia – analizzando norme, prevedendo sentenze e automatizzando atti – sorge spontanea una domanda: l’avvocato diventerà obsoleto? La risposta è un secco no. E oggi è più precisa che mai. L’AI eccelle nel gestire dati standardizzati, ma il cuore del diritto è altrove: nella costruzione

La stagione dichiarativa 2026 porta con sé alcune conferme e importanti novità per le famiglie. Tra Assegno Unico e detrazioni IRPEF, il confine è spesso sottile: ecco tutto quello che devi sapere per non perdere i rimborsi che ti spettano. 1. Figli a carico: chi rientra nel 730? Non tutti i figli danno diritto alla

Quando si affronta un divorzio, uno dei terreni di scontro più accesi riguarda la determinazione dell’assegno divorzile. Spesso, una delle parti lamenta che i redditi dichiarati dall’ex coniuge non corrispondano al suo reale tenore di vita o alle sue effettive disponibilità finanziarie. Una recentissima ordinanza della Corte di Cassazione (Sez. I, 19 marzo 2026, n.

Non è sufficiente il mero inadempimento contrattuale (ad esempio, il mancato pagamento dei canoni di leasing) per giustificare l’iscrizione del cliente “a sofferenza” in Centrale Rischi. La segnalazione è legittima solo quando la banca abbia effettuato una valutazione complessiva e negativa della situazione economico‑patrimoniale del cliente, tale da far emergere una vera crisi di tipo insolutorio, grave

Le imposte versate sui canoni venuti a scadenza e non percepiti, come da accertamento avvenuto nell’ambito del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità, viene riconosciuto un credito d’imposta di pari ammontare. Quelli eventualmente recuperati in anni successivi sono tassati separatamente. Per determinare l’entità del credito d’imposta occorre calcolare le imposte pagate in più

Lavoro stagionale estivo e contratti

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, molte imprese del turismo, della ristorazione e dei servizi si trovano a dover incrementare l’organico per gestire il maggior afflusso di clientela. In questi casi lo strumento tipico è il contratto di lavoro a tempo determinato per attività stagionali, disciplinato dal Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e dalle previsioni

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