Secondo l’art. 1 della legge n. 147/2013, commi 641, 642 e 643, l’obbligo di pagare la TARI ricade su chi occupa o detiene l’immobile, a prescindere dal fatto che sia il proprietario o meno. Il criterio principale è la durata della detenzione o occupazione dell’immobile; Nello specifico:
- Il proprietario è obbligato a pagare la TARI quando occupa o utilizza direttamente l’immobile.
- Il conduttore diventa soggetto passivo della TARI se ha stipulato un contratto di locazione superiore a sei mesi. In questo caso, è tenuto a pagare la tassa per l’intero periodo di utilizzo dell’immobile.
Se il contratto di locazione è inferiore o uguale a sei mesi, la legge prevede che il conduttore non debba pagare la TARI. L’obbligo di pagamento ricade interamente sul proprietario dell’immobile. Questo perché la normativa presume che per brevi periodi di occupazione il responsabile del tributo debba essere chi detiene la proprietà, non l’utilizzatore temporaneo.
Eventuali patti interni non sono opponibili all’ente.



