INDENNIZZO INAIL L’INAIL eroga un indennizzo al lavoratore infortunato in base alla gravità dell’infortunio e alla durata dell’inabilità. L’indennizzo può essere in forma di capitale odi rendita. L’indennizzo in forma di capitale è erogato in un’unica soluzione. È previsto per gli infortuni di grado pari o superiore al 6% ma inferiore al 16%. L’indennizzo in

Si pubblica per estratto la motivazione dell’accoglimento dell’istanza avanzata per conto di una nostra cliente all’Agenzia delle Entrate La modifica delle condizioni di separazione tra coniugi, fine ultimo evidenziato nella richiesta di accesso ex lege n. 241/1990 avanzata dalla sig.ra XXX, è possibile in ogni momento, tramite ricorso su istanza di un solo coniuge o

Evitando di percorrere il tortuoso iter legislativo: – per i reati commessi fino al 2 agosto 2017 si applica la disciplina della prescrizione dettata dagli artt. 157 e seguenti cod. pen., come riformulati dalla legge 5 dicembre 2005 n. 251 (c.d. legge Cirielli); – per i reati commessi a far data dal 3 agosto 2017,

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 32/E del 5 dicembre 2023, ha fornito le precisazioni sull’ambito applicativo delle modifiche apportate al regime forfetario dall’ultima legge di bilancio 2023. Tale regime fiscale agevolato, rappresenta il regime naturale per le persone fisiche che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale. La sua adozione comporta

Alla luce della recente evoluzione giurisprudenziale sul punto, “aggiorniamo” e rendiamo meno tecnico l’articolo di un Avvocato del nostro studio, articolo  pubblicato tempo fa su alcune riviste giuridiche on-line. E’ sempre più frequente che la società che si affermino cessionarie di un credito (mutuo, finanziamento etc) intraprendano azioni esecutive contro il debitore  semplicemente facendo menzione

L’infortunio in itinere

L’infortunio in itinere costituisce un evento accidentale che può colpire il lavoratore nel tragitto casa-lavoro e viceversa. Ad esempio, durante: il normale percorso che collega due luoghi di lavoro in caso di più rapporti di lavoro, il normale percorso di andata/ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti; il normale percorso di

Tale tipo di azione appartiee al genus della responsabilità contrattuale; a tal fine, è doveroso depositare il contratto di iscrizione al campus. In fattispecie analoghe, è stato ribadito che “in caso di danno cagionato dall’alunno a se stesso, la responsabilità dell’Istituto scolastico e dell’insegnante ha natura contrattuale, atteso che, quanto all’Istituto, l’accoglimento della domanda di

In caso di Eredi Quota spettante Coniuge vivente* (in assenza di figli, e in assenza di fratelli e ascendenti del defunto):  solo il coniuge Intera eredità Coniuge + figlio unico (anche se viventi fratelli e ascendenti del defunto) 1/2 eredità + dir. abitazione 1/2 eredità Coniuge + 2 o più figli (anche se viventi fratelli e

Le quote di legittima

Sunto delle norme Se chi muore lascia Quote legittima Quota disponibile Solo il coniuge ½ al coniuge ½ Il coniuge e un figlio 1/3 al coniuge; 1/3 al figlio 1/3 Il coniuge e due o più figli 1/4 al coniuge; 2/4 ai figli ¼ Solo il figlio (senza coniuge) ½ al figlio ½ Solo due

Il creditore personale del singolo coniuge la facoltà di soddisfarsi, sia pur sussidiariamente, sui beni della comunione, entro una soglia corrispondente alla “quota” del predetto obbligato. Tale facoltà, che abbraccia anche ragioni creditorie nate prima del matrimonio, può essere neutralizzata dal debitore, eccependo il beneficium excussionis, ossia indicando i beni personali del coniuge obbligato. Il

Il gestore del locale, a determinate condizioni, è responsabile anche del comportamento dei clienti e deve evitare condotte che violino le norme sui rumori e sulla sicurezza pubblica. E’ dunque possibile agire – sia in via civile che in via penale – contro il titolare dell’attività di ristorazione o di ritrovo se i rumori eccessivi

La casa coniugale, sia in sede di separazione che in quella di divorzio, può essere assegnata ad uno dei due coniugi; l’assegnazione prescinde dalla titolarità della proprietà (la casa, infatti, può anche essere di proprietà dell’altro coniuge o addirittura di terzi). Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell’interesse dei figli. L’assegnazione